Gymnasie-IT Kap.5. Sprogtræning med autentiske tekster
| Kap. 5 | Sprogtræning med autentiske tekster | • Metodiske overvejelser • Udformning af sproglige aktiviteter |
• Indscanning af tekster • Layout af opgaver • Tekstbehandling |
Pædagogisk tema
Målrettede aktiviteter
Mange nyere undervisningsmetoder indser vigtigheden af at benytte aktiviteter i undervisningen, der fokuserer på et enkelt sprogligt fænomen ad gangen. Når klassen fx trænes i fri mundtlig sprogfærdighed, skal fokus ikke samtidigt være på grammatisk korrekthed og udtale. Disse andre vigtige færdigheder trænes på andre tidspunkter og må ikke hæmme den frie sprogproduktion, som handler om træning i kommunikation.
Andre aktiviteter fokuserer på formen: der arbejdes målbevidst med dele af grammatikken. Det er er fordel at træne grammatik i forhold til de tekster, der arbejdes med, både for at koncentrere sig om teksten, men også for at se den aktuelle, autentiske tekst som genstand for grammatikindlæringen.
Eleverne får et større udbytte af selv at finde frem til de bagved liggende regler, frem for at få reglen præsenteret af læreren. De opfordres til at undersøge teksterne for et bestemt grammatisk fænomen: ordklasse, verbaltid, pronomenbrug etc. og de danner så selv hypoteser om reglerne ud fra den (bevidste eller ubevidste) viden, de allerede har om sprog fra modersmålet eller fra andre fremmedsprog (interlingua). På denne måde tilgodeses den enkelte elevs niveau og indlæringsproces. Man kan læse mere om teorien om intersprog.+
Det er af afgørende betydning, at læreren har gjort sig klart, hvilket sprogligt emne, der skal gøres til fokus for en bestemt opgave. Hvilke observationer skal eleven foretage? Hvad skal læres i netop denne opgave?
IT-håndværk
Udarbejdelse af opgaver
Til udarbejdelse af opgaver til denne målrettede træning er computeren et godt redskab, både for læreren og for eleven. Man kan lettere udarbejde øvelser til den tekst, der arbejdes med, hvis den foreligger elektronisk, end hvis der skal arbejdes ud fra den trykte tekst. Det er lettere at slette og flytte bestemte ord fra teksten i en indsættelsesøvelse, at lave et skema til forskellige bøjningsmønstre eller fremhæve særlige sætningskonstruktioner.
(eksempel-1 eksempel-2 eksempel-3 eksempel-4)
Man skal tage højde for copyright og evt. indhente tilladelse til at benytte elektronisk kopierede tekststykker til dette formål.
Kilder anvendt i eksemplerne:
Eksempel 1: Gianni Rodari, "Favola al telefona", s. 8-9, Einaudi, Torino, 1971, Edizioni EL, Trieste, 1993
Eksempel 2: Gianni Rodari, "Favola al telefona", s. 8-9, Einaudi, Torino, 1971, Edizioni EL, Trieste, 1993
Eksempel 3: Luigi Malerba, "Storie e storiette tascabili", s. 40-41, Einaudi, Torino, 1994
Eksempel 4: Francesco Alberoni: "Pubblico e Privato", "Donne in carriera", s. 47-49, garzanti Editore, Milano, 1987
Eleverne kan enten arbejde hver for sig, parvis eller i mindre grupper, hvor de kan konsultere hinanden, for at afprøve nye hypoteser.
Et eksempel på grammatikøvelser via Internettet findes på Syddansk Universitets hjemmeside, der er under opbygning: http://visl.hum.ou.dk/visl/
Eksempel 1
Kilde: Gianni Rodari: "Favola al telefona", s. 8-9, Einaudi, Torino, 1971, Edizioni EL, Trieste, 1993
Lettura: (Dov’è l’errore?)
Giovanni perde: un braccio, una gamba, il naso, un occhio, una mano e un piede.
Trovate altre parole che descrivono le parti del corpo.
La passeggiata di un distratto
- Mamma, vado a fare una passeggiata.
- Va’ pure, Giovanni, ma sta’ attento quando attraversi la strada.
- Va bene, mamma. Ciao, mamma.
- Sei sempre tanto distratto.
- Sí, mamma. Ciao, mamma.
Giovannino esce allegramente e per il primo tratto di strada fa bene attenzione. Ogni tanto si ferma e si tocca.
- Ci sono tutto? Sí, - e ride da solo.
È così contento di stare attento che si mette a saltellare come un passero, ma poi s’incanta a guardare le vetrine, le macchine, le nuvole, e per forza cominciano i guai.
Un signore, molto gentilmente, lo rimprovera:
- Ma che distratto, sei. Vedi? Hai già perso una mano.
- Uh, è proprio vero. Ma che distratto, sono.
Si mette a cercare la mano e invece trova un barattolo vuoto. Sarà proprio vuoto? Vediamo. E cosa c’era dentro prima che fosse vuoto? Non sarà mica stato sempre vuoto fin dal primo giorno…
Giovanni si dimentica di cercare la mano, poi si dimentica anche del barattolo, perché ha visto un cane zoppo, ed ecco per raggiungere il cane zoppo prima che volti l’angolo perde tutto il braccio. Ma non se ne accorge nemmeno, e continua a correre.
Una buona donna lo chiama: - Giovanni, Giovanni, il tuo braccio!
Macché, non sente.
- Pazienza, - dice la buona donna. – Glielo porterò alla sua mamma.
E va a casa della mamma di Giovanni.
- Signora, ho qui il braccio del suo figliolo.
Oh, quel distratto. Io non so più cosa fare e cosa dire.
- Eh, si sa, i bambini sono tutti così.
Dopo un po’ arriva un’altra brava donna.
- Signora, ho trovato un piede. Non sarà mica del suo Giovanni?
- Ma sì che è suo, lo riconosco dalla scarpa col buco. Oh, che figlio distratto mi è toccato. Non so più cosa fare e cosa dire.
- Eh, si sa, i bambini sono tutti così.
Dopo un altro po’ arriva una vecchietta, poi il garzone del fornaio, poi un tranviere, e perfino una maestra in pensione, e tutti portano qualche pezzetto di Giovanni: una gamba, un orecchio, il naso.
- Ma ci può essere un ragazzo più distratto del mio?
- Eh, signora, i bambini sono tutti così.
Finalmente arriva Giovanni, saltellando su una gamba sola, senza più orecchie né braccia, ma allegro come sempre, allegro come un passero, e la sua mamma scuote la testa, lo rimette a posto e gli dà un bacio.
- Manca niente, mamma? Sono stato bravo, mamma?
Sì, Giovanni, sei stato proprio bravo.
Eksempel 2
Kilde: Gianni Rodari, "Favola al telefona", s. 8-9, Einaudi, Torino, 1971, Edizioni EL, Trieste, 1993
Cloze – sostantivi
Completa il testo con i seguenti sostantivi. Non sono in ordine.
attenzione – bambini – cane – donna – gamba - mano – passeggiata – passero – scarpa –
strada – testa – vetrine
La passeggiata di un distratto
- Mamma, vado a fare una ____________.
- Va’ pure, Giovanni, ma sta’ attento quando attraversi la _______.
- Va bene, mamma. Ciao, mamma.
- Sei sempre tanto distratto.
- Sí, mamma. Ciao, mamma.
Giovannino esce allegramente e per il primo tratto di strada fa bene _________. Ogni tanto si ferma e si tocca.
- Ci sono tutto? Sí, - e ride da solo.
È così contento di stare attento che si mette a saltellare come un ________, ma poi s’incanta a guardare le ______, le macchine, le nuvole, e per forza cominciano i guai.
Un signore, molto gentilmente, lo rimprovera:
- Ma che distratto, sei. Vedi? Hai già perso una _____.
- Uh, è proprio vero. Ma che distratto, sono.
Si mette a cercare la mano e invece trova un barattolo vuoto. Sarà proprio vuoto? Vediamo. E cosa c’era dentro prima che fosse vuoto? Non sarà mica stato sempre vuoto fin dal primo giorno…
Giovanni si dimentica di cercare la mano, poi si dimentica anche del barattolo, perché ha visto un cane zoppo, ed ecco per raggiungere il _____ zoppo prima che volti l’angolo perde tutto il braccio. Ma non se ne accorge nemmeno, e continua a correre.
Una buona ______ lo chiama: - Giovanni, Giovanni, il tuo braccio!
Macché, non sente.
- Pazienza, - dice la buona donna. – Glielo porterò alla sua mamma.
E va a casa della mamma di Giovanni.
- Signora, ho qui il braccio del suo figliolo.
Oh, quel distratto. Io non so più cosa fare e cosa dire.
- Eh, si sa, i ________ sono tutti così.
Dopo un po’ arriva un’altra brava donna.
- Signora, ho trovato un piede. Non sarà mica del suo Giovanni?
- Ma sì che è suo, lo riconosco dalla _____ col buco. Oh, che figlio distratto mi è toccato. Non so più cosa fare e cosa dire.
- Eh, si sa, i bambini sono tutti così.
Dopo un altro po’ arriva una vecchietta, poi il garzone del fornaio, poi un tranviere, e perfino una maestra in pensione, e tutti portano qualche pezzetto di Giovanni: una gamba, un orecchio, il naso.
- Ma ci può essere un ragazzo più distratto del mio?
- Eh, signora, i bambini sono tutti così.
Finalmente arriva Giovanni, saltellando su una _____ sola, senza più orecchie né braccia, ma allegro come sempre, allegro come un passero, e la sua mamma scuote la _____, lo rimette a posto e gli dà un bacio.
- Manca niente, mamma? Sono stato bravo, mamma?
Sì, Giovanni, sei stato proprio bravo.
Eksempel 3
Kilde: Luigi Malerba: "Storie e storiette tascabili", s. 40-41, Einaudi, Torino, 1994
Proverbi italiani






Quante rondini ci vogliono per fare primavera?
C’è un proverbio che dice una rondine non fa primavera. Ma dodici rondini? E ventiquattro? Ventiquattro rondini si misero d’accordo e ai primi di febbraio partirono dall’Africa e arrivarono in una campagna vicino a Perugia. Incominciarono a volteggiare e a cinguettare intorno a un grande albero di melo che non aveva ancora messo le gemme. Tutto intorno nei campi c’erano ancora della chiazze di neve. Le rondini battevano i denti per il freddo, ma già che avevano fatto il viaggio continuarono a recitare la loro parte volteggiando e cinguettando con tutta la voce che avevano, come se fosse primavera.
I vermetti che dormivano nascosti nella corteccia rugosa del grande melo incominciarono a svegliarsi e a mettere fuori la testa. Guarda un po’ che primavera fredda quest’anno, dicevano. Ma non facevano nemmeno in tempo a guardarsi intorno che arrivava una rondine e con una beccata se li mangiava in un boccone.
Centinaia di vermetti fecero una brutta fine per colpa di quelle ventiquattro rondini che avevano messo in scena la finta primavera. Alcune larve addirittura misero le ali e deventarono farfalle, ma restarono malissimo quando si accorsero che nei prati non c’era nemmeno un ciclamino. Ma che razza di primavera è questa? dicevano le farfalle rabbrividendo. E cercavano di ritornare nei loro buchi, ma adesso che avevano le ali non ci stavano più dentro. Molte farfalle si presero la e andarono all’ospedale.
Le ventiquattro rondini che venivano dal caldo africano si presero la polmonite anche loro e dovettero andare tutte all’ospedale dove rimasero fino ai primi soli di maggio.
Esercizio: Proverbi
Spostate le spiegazioni al posto giusto
| Proverbio | Spiegazione | ||
| Chi fa da sé fa per tre | 1 | Un solo segno non basta per giudicare | A |
| Chi dorme non piglia pesci | 2 | Ogni cosa ha i suoi lati positivi e negativi | B |
| Non sa che pesci pigliare | 3 | Chi agisce da solo riesce tre volte meglio | C |
| Ride bene chi ride l’ultimo | 4 | Non bisogna disperare | D |
| Non c’è rosa senza spine | 5 | Bisogna essere svegli per ottenere i risultati | E |
| Chi cerca trova | 6 | I propri modi di vivere non sono gli unici al mondo | F |
| Il lupo perde il pelo ma non il vizio | 7 | L’impegno produce risultati | G |
| Finché c’è vita c’è speranza | 8 | È solo la conclusione che conta | H |
| Paese che vai usanza che trovi | 9 | Non si può cambiare del tutto | I |
| Una rondine non fa primavera | 10 | Non sa come agire | J |
Eksempel 4
Kilde: Francesco Alberoni: "Pubblico e Privato", "Donne in carriera", s. 47-49, garzanti Editore, Milano, 1987
Esercizio 1: Grammatica: Verbi
Inserisci i seguenti verbi (non sono in ordine): affrontare; domanda; hanno; immaginava; lottava; preferiscano; resta; riuscire; studiava; svolgono
Vi sono, oggi, delle donne che _____________attività professionale, sono avvocato, medico, magistrato, manager, giornalista. Alcune di esse sono belle, anche molto belle, sono eleganti, intelligenti. Eppure ___________l'impressione che gli uomini, spesso, ________________a loro un tipo di donna più tradizionale. Che non lavora che, ad un certo punto degli studi, ha preferito dedicare le sue attenzioni a un uomo e alla casa, a fare la moglie. Una donna che non ha voluto ______________la lotta per ___________nella carriera, la difficoltà di stare a pari con l'uomo nei discorsi politici o culturali.
La donna emancipata, inserita nel lavoro e nella professione, di fronte a questo comportamento maschile _________stupita e amareggiata. Stupita perché, mentre _________o ____________per riuscire nella carriera, _______________che gli uomini l'avrebbero apprezzata di più. Infatti, oltre al fascino femminile, avrebbe avuto anche una reale conoscenza del mondo maschile e avrebbe potuto essere una vera compagna nella vita. Invece si è verificato esattamente il contrario. Di qui un profondo senso di ingiustizia. E si__________: perché l'uomo è così ottuso, perché si comporta cosí?
Esercizio 2: Grammatica: Inserisci articoli ______e preposizioni articollate………
__ prima risposta è __ più ovvia. Gli uomini, o molti di loro, ancora oggi preferiscono sentirsi superiori …… loro donna …… piano economico, culturale e come capacità di lavoro. A questi uomini piace fare __ maestro, dare consigli … donne, guidarle. … lavoro __ manager insegna … segretaria come deve fare e, anche se brontola, è contento quando lei si rivolge adorante a lui. A casa vuol apparire superiore …… occhi … figli.
__ donna manager, __ donna professionista, per quanto dolce e affettuosa, si pone invece … suo stesso piano. Può contestare ____ sua affermazione, dimostrargli, davanti … figli o … conoscenti, che ha torto. Con lei ___uomo ogni volta si espone a un confronto, deve stare attento a ciò che dice.
Incontriamo così ___ seconda motivazione che porta molti uomini a preferire ___ donna tradizionale. ___ suo comportamento è più leggero, più riposante, più frivolo. Fra ___ mondo … lavoro e quello … piacere, dell'erotismo, … divertimento, ci deve essere ___ distacco. Quando ___uomo, ___ sera, lascia ___ lavoro, ___ problemi, ___ conflitti, ___ tensione … affari, desidera chiudere ___ porta dietro di sé. ___ donna diventa allora per lui ___ diverso, ___emozione, ___avventura, come in ___ night club dove ci sono luci soffuse, risate, sensualità. Oppure ___ serenità ovattata … casa, serena, dolce, lontana e impenetrabile … strepiti … mondo.
Esercizio 3: Glossario
Spiega in italiano che cosa significano le parole sottolineate:
Vi è poi un terzo motivo più sottile. Per sedurre ci vuole tempo e non essere distratti da altri pensieri. La donna che non è impegnata in un lavoro assorbente, in una carriera, in una professione, ha molto tempo libero o fa attività in cui può, contemporaneamente, pensare ad altro. Può tornare su quanto è accaduto nell'incontro con quell'uomo. Collega i gesti della sera precedente con quelli del passato, fino al giorno in cui l'ha conosciuto. In questo modo identifica quelli che si ripetono e che indicano i suoi desideri più profondi. Li separa dalle apparenze più superficiali, li interpreta. Cosí arriva a conoscerlo più di quanto lui stesso non si conosca. In questo modo sa come comportarsi, trova le parole che lo colpiscono, i comportamenti che lo emozionano.
Come si vede sono tre motivi che, sommati, spiegano il comportamento ingiusto dell'uomo.
A consolazione delle donne più moderne ed emancipate e della loro delusione, si può però dire che una cosa analoga è sempre successa anche all'uomo. Gli uomini più intelligenti, profondi, capaci, sono sempre stati dolorosamente colpiti dalla preferenza che le donne hanno dato a un tipo di uomo leggero, frivolo, superficiale, che le fa ridere, che le fa divertire, che le tratta con disinvoltura. Soprattutto la ragazza giovane, se si trova davanti a due uomini, uno colto, raffinato, serio, che esprime emozioni profonde, e un altro che invece è elegante, ha una bella auto, che è allegro, che le comunica l'aspetto gioioso della vita, preferisce quasi certamente quest'ultimo.
Esercizio 4: Lettura con quesito
Secondo Alberoni:
a) Quali 3 motivazioni spiegano il comportamento ingiusto dell’uomo verso la donna in carriera?
b) In che modo la donna si può consolare?
c) Quale svantaggio comporta l’emancipazione?
Artikeloversigt:
Listen nedenfor er en oversigt over de artikler, som kan anvendes i forbindelse med arbejdet med kapitlet.
| Artikler | |
|---|---|
| Kapitel 5 |
|
| Øvelser |
|
Sprogtræning med autentiske tekster
1. Hent en tekst fra Internettet (link) og udarbejd en aktivitet til sproglig træning.
Bestem hvad der skal undersøges og hvilken slags øvelse, der passer
bedst til teksten. Afprøv evt. øvelsen og foretag en bedømmelse.
2. Hent en færdig tekstøvelse og en grammatikøvelse (link) fra Internettet og
giv din bedømmelse af dem.

Om…
Nyhedsbrev
Sitemap
Teknik
Skriv til
RSS

